Investment Institute
Viewpoint Chief Economist

QT on the European Radar

  • 12 Settembre 2022 (5 min di lettura)

Key point: 

  • The “pause at neutral” – once the European Central Bank (ECB) policy rate gets to or close to 2% - to examine whether more is needed is already in the hawks’ crosshair. The debate will be rife this winter. It won’t be the only battle. QT could be on the menu earlier than expected. This combination brings bad news to the fragile sovereign signatures, irrespective of their political developments.

Upon hiking by 75 basis points last week, the ECB conveyed the message that this was merely a front-loading of its policy normalisation, which may keep the terminal rate unchanged. We suspect that the hawks are more ambitious and would prefer to emulate the Federal Reserve (Fed) and relentlessly bring the policy rate into restrictive territory, without necessarily “pausing at neutral” to examine whether more is needed. Their approach is at least simple: hike until observed inflation is back to 2%. This can be dangerous. Monetary policy operates with lags. Committing today to continue raising rates into restrictive territory even once inflation is converging back to target is taking the risk to trigger – or rather prolong – a recession needlessly. As the goal posts constantly move, we suspect this is the next battle which will be waged within the Governing Council. When will this “moment of truth” occur? Sometime between December 2022 and March 2023, since Christine Lagarde, two months after formally ditching forward guidance, told us it would take between two and five meetings to get the policy rate “where it should be”. Although the ECB President was on purpose evasive on the quantum of hikes which could take place within this time window, it is an ambitious statement given the heightened uncertainty in which the central bank operates.

Another crucial battle will emerge on Quantitative Tightening (QT). Indeed, although Christine Lagarde said last week that this debate was “premature”, leaks obtained by Reuters suggest a conversation could take place at the October meeting already. The combination of further hikes with an earlier-than-expected QT would be another headwind for the fragile sovereign signatures of the Euro area, irrespective of their domestic political developments.

In the US we expect the Fed to move away from another “jumbo hike” of 75 bps to hike by “only” 50 bps on 21 September, but it’s fair to say that the “Fedspeak” has been very hawkish last week. We need a convincing deceleration in consumer prices in the August print released this week to keep the Fed away from 75.

Download the full insight
Download report (539.38 KB)

Ti potrebbe interessare

Viewpoint Chief Economist

Beware of Contagion

  • A cura di Gilles Moëc
  • 26 Settembre 2022 (5 min di lettura)
Viewpoint Chief Economist

Policy Mixology: Finding the Right Dosage

  • A cura di Gilles Moëc
  • 05 Settembre 2022 (5 min di lettura)
Viewpoint Chief Economist

Warning Shots in the Dark

  • A cura di Gilles Moëc
  • 29 Agosto 2022 (5 min di lettura)

    Disclaimer

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di AXA Investment Managers. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KIID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di AXA Investment Managers o di società ad essa affiliate, né la raccomandazione di una specifica strategia d'investimento o una raccomandazione personalizzata all'acquisto o alla vendita di titoli. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché AXA Investment Managers impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. AXA Investment Managers declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    AXA Investment Managers non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di AXA Investment Managers delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di AXA Investment Managers e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.  

    AXA Investment Managers può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    AXA Investment Managers si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    A cura di AXA IM Paris – Sede Secondaria Italiana, Corso di Porta Romana, 68 – 20122- Milano, sito internet www.axa-im.it.

    © 2022 AXA Investment Managers. Tutti i diritti riservati.