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Le banche centrali evocano tassi elevati a lungo, il FMI propone un piano di salvataggio allo Sri Lanka

  • 02 Settembre 2022 (3 min di lettura)

Fatti salienti

Le ricadute del cupo discorso pronunciato lo scorso 26 agosto dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno continuato a pesare sulle azioni statunitensi e mondiali. I commenti di Powell sono stati confermati la scorsa settimana dal presidente della Fed di New York John Williams, per il quale è probabile che i tassi resteranno su livelli più alti per un periodo prolungato al fine di contrastare l’inflazione. Situazione analoga in Europa, dove l’inflazione di agosto nell’eurozona ha raggiunto il 9,1% e gli aumenti dei prezzi hanno toccato in Germania un massimo da quasi 50 anni. Si registrano inoltre i toni aggressivi di Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE), secondo cui gli istituti centrali dovranno inasprire le politiche, anche a costo di una recessione. La BCE si riunisce giovedì per deliberare sui tassi.

 

Notizie dal mondo

Gli ultimi dati sull’attività industriale globale per il mese di agosto hanno mostrato gli effetti dell’invasione russa in territorio ucraino e delle persistenti restrizioni in Cina volte ad arginare il COVID-19. L’indice cinese dei direttori agli acquisti (PMI) Caixin per il settore manifatturiero è passato dal 50,4 del mese precedente a 49,5. Una cifra inferiore a 50 denota una contrazione. È però circolato un certo ottimismo, poiché i prezzi dei fattori produttivi sono scesi per la prima volta in 26 mesi. Il PMI manifatturiero definitivo dell’eurozona pubblicato da S&P Global è diminuito dal 49,8 di luglio a 49,6, ma negli Stati Uniti il PMI dell’ISM ha superato le attese, chiudendo a 52,8. Nel frattempo, il dato finale di S&P Global per il Regno Unito si è attestato a 47,3 rispetto al 52,1 di luglio, un risultato comunque migliore della stima flash iniziale di 46.

 

Il numero sotto i riflettori: $ 2,9 miliardi

Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha offerto allo Sri Lanka un prestito di salvataggio provvisorio di $ 2,9 miliardi per aiutare il Paese ad affrontare la peggiore crisi economica dal 1948, anno in cui ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna. L’inflazione galoppante, sulla scia di carenze di carburante, generi alimentari e altri beni, ha indotto il presidente a dimettersi e innescato disordini sociali nel Paese, chiamato a ristrutturare un debito di circa $ 30 miliardi. La pandemia ha penalizzato duramente il settore turistico nazionale, mentre il divieto di utilizzare fertilizzanti ha danneggiato quello agricolo. Affinché il prestito sia approvato, lo Sri Lanka dovrà impegnarsi a rispettare diverse condizioni e riforme economiche.

 

La parola della settimana: CCUS

Sigla per cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio, una serie di tecnologie concepite per intrappolare l’anidride carbonica (CO2) e riciclarla per un uso successivo o immagazzinarla in serbatoi. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, le tecnologie CCUS avranno un ruolo cruciale per conseguire le zero emissioni nette. La scorsa settimana la società cinese Sinopec Corp ha messo in funzione il più grande impianto CCUS del Paese e ha in programma di realizzarne altri due entro il 2025. L’impresa stima che, nei prossimi 15 anni, 10,68 milioni di tonnellate di CO2 saranno trasportate dalla sua raffineria di Qilu e introdotte in un vicino giacimento petrolifero, in quanto la Cina mira a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060.

 

Prossimamente

Lunedì saranno pubblicati i PMI compositi e dei servizi di Australia, Cina, India, Regno Unito ed eurozona, mentre martedì giungeranno quelli degli Stati Uniti. Mercoledì verrà annunciata la terza stima sull’espansione economica dell’eurozona per il secondo trimestre (T2). La precedente previsione indicava una crescita del 3,9% su base annua. La Banca del Canada si riunirà mercoledì per decidere sui tassi d’interesse e la Banca centrale europea farà altrettanto giovedì. Venerdì l’Unione europea terrà un vertice di emergenza sulla crisi energetica.

Ulteriori approfondimenti e considerazioni sono disponibili sul sito di AXA IM Investment Institute.

 

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