AXA IM e BNP Paribas Asset Management stanno progressivamente fondendo e semplificando le loro entità legali per creare una struttura unificata. Durante questa fase, continueremo a gestire due siti web separati, entrambi a marchio BNPP AM. Scopri di più

Investment Institute
Obbligazioni

Dazi: obbligazioni US HY, un possibile antidoto contro l'incertezza?

Introduzione

Mentre i mercati azionari hanno sperimentato una volatilità quotidiana, il mercato delle obbligazioni US high yield ha cominciato il 2025 in modo stabile. I fondamentali sono rimasti molto solidi e i bilanci delle aziende sono generalmente sani. In questo contesto, le strategie di breve duration dovrebbero continuare a essere interessanti, data la volatilità dei tassi.

Dopo aver registrato un rendimento dell'8,2% nel 20241, il mercato US high yield (HY) si è dimostrato molto stabile ad oggi, nonostante le varie notizie potenzialmente in grado di muovere i mercati sia sul fronte macro che su quello geopolitico, da quelle sull'IA/Deepsake circolate a fine gennaio agli annunci sui dazi o sulle prossime mosse dei banchieri centrali.

  • Fonte: ICE BofA US High Yield Index al 31 dicembre 2024

I dazi di Trump: quale impatto sul mercato US High Yield?

Per quanto riguarda i dazi annunciati dall’amministrazione USA, riteniamo che il mercato US HY sia abbastanza ben isolato, dato il suo focus domestico. Le società statunitensi costituiscono circa il 90% dell'ampio indice US High Yield2 e alcuni rapporti di sell-side stimano che meno del 15% dei ricavi delle società High Yield statunitensi sia generato all'estero. Questo dato si confronta con quello dell'investment grade (IG), che presenta una percentuale maggiore di multinazionali e il 27% di società non statunitensi.3  Detto questo, gli impatti indiretti potrebbero derivare dall'interruzione della catena di approvvigionamento e da un calo della fiducia delle imprese e dei consumatori, soprattutto in considerazione del potenziale effetto inflazionistico dei dazi. I settori ad alto rendimento più a rischio in caso di una escalation delle guerre dei dazi sono Auto, Retail e Prodotti di consumo.

Anche i fattori tecnici continuano a sostenere l'HY, con fonti di domanda che superano l'offerta. Sul mercato primario, i volumi delle nuove emissioni sono in calo su base annua rispetto al 2024, in parte a causa della volatilità dei tassi e dei titoloni sui dazi, ma anche a causa di alcune operazioni finanziate sul mercato dei prestiti a leva, che ha registrato un record di emissioni lorde in ciascuno dei primi due mesi del 2025. 

  • Fonte: ICE BofA US High Yield Index al 24 febbraio 2025
  • Fonte: ICE BofA US Corporate Master Indices al 24 febbraio 2025

Quale outlook per lo US high yield?

Prevediamo che la Federal Reserve rimarrà “on hold” per il resto del 2025, il che significa che i rendimenti obbligazionari dovrebbero continuare a scambiare in un range intorno ai livelli attuali e il reddito rimarrà il principale driver dei rendimenti. Tuttavia, è importante notare che l'economia del rifinanziamento è oggi molto migliorata per gli emittenti: la differenza tra il rendimento medio del mercato HY statunitense, pari al 7,2%, e la cedola media, pari al 6,4%, sta convergendo verso gli 80 pb, rispetto ai livelli superiori ai 300 pb degli ultimi due anni4.

Questo dovrebbe incoraggiare gli emittenti a continuare a rifinanziare e, già oggi, abbiamo visto che circa il 75% dei 40 miliardi di dollari di nuove emissioni obbligazionarie ad alto rendimento è stato utilizzato per il rifinanziamento - un livello simile a quello del 20245. Ciò ha lasciato appena 30 miliardi di dollari di obbligazioni HY con scadenza 2025.

Nel corso dell'anno ci aspettiamo una ripresa delle emissioni legate alle fusioni e acquisizioni (M&A), visto che il Presidente americano Donald Trump si è fatto promotore della deregolamentazione e delle nomine di dirigenti “business friendly” in istituzioni chiave per la regolamentazione. In genere si tratta di società investment grade che acquistano società high yield o di società HY più grandi che acquistano società HY più piccole, il che potrebbe portare a opportunità di investimento.

  • Fonte: ICE BofA US High Yield Index al 24 febbraio 2025
  • Fonte: JP Morgan Research, al 24 febbraio 2025

Fondamentali resistenti nel mercato HY

I fondamentali del mercato HY sono rimasti molto resistenti: i bilanci sono generalmente sani, la leva finanziaria rimane bassa, le scadenze sono state anticipate e la copertura degli interessi è ancora a livelli superiori alle medie post-crisi finanziaria globale.

Nel corso dell’anno sono probabili episodi di volatilità, ciononostante riteniamo che il carry dovrebbe essere sufficiente a compensare gli investitori per l'incertezza a breve termine. In altre parole, riteniamo che gli investitori HY siano pagati per aspettare che emerga maggiore chiarezza.

A nostro avviso, le strategie a breve duration continuano ad essere interessanti, data la volatilità dei tassi. Nel complesso, riteniamo che la fine dell'era dei tassi d'interesse bassi abbia permesso all'HY di svolgere il ruolo che gli compete in un portafoglio bilanciato: fornire qualità uniche di diversificazione e un potenziale di rendimenti simili a quelli azionari, ma con una volatilità molto inferiore. Ciò significa, a nostro avviso, che il mantenimento di questa classe d'investimento come investimento di base ha il potenziale di essere premiato nel tempo.

    Disclaimer

    AXA IM e BNP Paribas Asset Management stanno progressivamente fondendo e semplificando le loro entità legali per creare una struttura unificata. AXA Investment Managers è entrata a far parte del Gruppo BNP Paribas nel luglio 2025. A seguito della fusione di AXA Investment Managers Paris e BNP Paribas Asset Management Europe e delle rispettive holding, avvenuta il 31 dicembre 2025, le società combinate operano ora sotto il marchio BNP Paribas Asset Management Europe.

     

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da BNP Paribas Asset Management o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave (KID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di BNP Paribas Asset Management. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta, anche fuori sede, o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di BNP Paribas Asset Management o di società ad essa affiliate. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da BNP Paribas Asset Management o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché BNP Paribas Asset Management impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. BNP Paribas Asset Management declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    BNP Paribas Asset Management non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di BNP Paribas Asset Management  delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di BNP Paribas Asset Management e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.   

    BNP Paribas Asset Management può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    BNP Paribas Asset Management si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    Redatto da BNP Paribas Asset Management Europe. © BNP Paribas Asset Management 2026. Tutti i diritti riservati.