Azionario: pesano i timori sulla stretta monetaria

  • 11 Febbraio 2022 (3 min di lettura)

Rassicurati sulla variante Omicron, i timori degli investitori si sono concentrati sull’inflazione e sulla politica monetaria delle banche centrali. I tassi a lungo sono aumentati e i mercati azionari sono stati trascinati al ribasso sotto il peso dei settori di lunga durata. La paura che l’inflazione possa portare a un aumento dei tassi più forte del previsto e quindi causare una contrazione dei multipli di valutazione dell’azionario sta portando volatilità.

Il 2022 è cominciato con il segno meno, dopo che i mercati azionari europei hanno archiviato il 2021 in rialzo. I tassi a lungo sono invece aumentati notevolmente e il DJ Eurostoxx dividendi reinvestiti ha perso il 3,88% soprattutto sotto il peso dei settori di lunga durata.

I timori sull’inflazione, ulteriormente alimentati dalle tensioni politiche in Ucraina che tengono sotto pressione i prezzi del gas e del petrolio, sono stati al centro dei dibattiti sul ritmo futuro dell'inasprimento della politica monetaria della banca centrale. In generale, questo rialzo dei tassi ha portato gli investitori a rivalutare il rischio e si è riflesso principalmente in una rotazione molto violenta a scapito degli asset di lunga durata.

La Federal Reserve (Fed) ha deciso di inasprire la sua posizione per combattere l'inflazione e ha accelerato il suo tapering, mentre la Banca centrale europea (Bce) ha annunciato la fine, a marzo 2022, del programma di emergenza adottato durante la crisi (PEPP). Ma la sensazione che

la Fed debba fare in fretta per normalizzare sta causando volatilità nel mercato.

 

AXA WF Framlington Italy: performance con i freni tirati a inizio anno

Dopo essere salito del 5,77% a dicembre, il Ftse Italia All Share NT è sceso del 2,17% a gennaio, spinto al ribasso principalmente dai settori di lunga durata, come quello tecnologico, della sanità e, in misura minore, industriale. Più specificamente, all'interno di ciascuno di essi, i titoli più colpiti sono quelli i cui multipli di valutazione sono più lontani dai livelli medi sul lungo termine.

Anche il segmento delle small cap ha sofferto ampi disimpegni, come l'indice Star, che ha ceduto oltre il 10% nel corso del mese.

Al contrario, sono cresciuti i titoli dell'energia e i finanziari, spinti dall'aumento dei tassi di interesse che meccanicamente dà più valore ai risultati attuali, e da un livello di attività che rimane vivace.

In questo contesto, il nostro fondo è stato fortemente penalizzato a causa della sua sottoesposizione alle scorte petrolifere, quindi al titolo Eni, ma anche dalla componente small e mid cap che rappresenta quasi il 25% del patrimonio.

Il nostro fondo, AXA WF Framlington Italy, ha perso il 4,03% per la Classe d’Azioni A EUR1 .

Nel corso del mese abbiamo ceduto la posizione in Telecom Italia quando ci è sembrato che la possibilità di un'offerta di KKR sulla società stesse diventando più che improbabile. Abbiamo venduto anche Ferrari, e alleggerito Amplifon che in questo contesto di compressione dei multipli sembra particolarmente a rischio. Al contrario, abbiamo avviato una posizione su BPER e rafforzato Stellantis e Mediobanca, titoli meglio posizionati in questo contesto di rotazione. Abbiamo poi approfittato della debolezza di STM per rafforzarci su questa società.

 

Il ciclo di stretta monetaria fa paura ed è fonte di volatilità

Nelle prossime settimane è probabile che i mercati rimangano volatili, combattuti tra la pubblicazione di risultati societari trainati dalla ripresa dell'economia, timori sull'inflazione e il ciclo di stretta monetaria; ciò potrebbe comportare un ulteriore rialzo dei tassi a lungo e una compressione dei multipli di valutazione più elevati, in particolare per i titoli growth, indipendentemente dalla qualità intrinseca delle società.

Di fronte a un mercato azionario ancora polarizzato tra growth e value, nonostante l'inizio di una correzione sui titoli growth, riteniamo ancora fondamentale mantenere una buona diversificazione all'interno del portafoglio per poter affrontare scenari diversi. Continuiamo quindi ad essere selettivi nella scelta dei titoli e, pur continuando a privilegiare le società che offrono un reale potenziale di crescita del fatturato e/o dei margini, siamo anche alla ricerca di società che abbiano avviato un processo di trasformazione credibile del loro modello economico offrendo la prospettiva di un aumento della redditività e un potenziale di rivalutazione.

  • AXA IM al 31 gennaio 2022. La performance passata non è indicativa dei risultati futuri.

Visita il nostro Fund Center

Per ulteriori informazioni sul prodotto (performance, documenti correlati, ecc.), visita il nostro Fund Center.

Azioni
AXA WF Framlington Italy

Un fondo azionario Italia ad alta convinzione e basso turnover, che investe in società large, mid e small cap.

Scopri di più

Ti potrebbe interessare

Azioni

Azionario: pesa la paura di un’escalation della guerra, le trimestrali non bastano

  • A cura di Gilles Guibout
  • 06 Maggio 2022 (3 min di lettura)
Azioni

Webinar con Anne Tolmunen - 28 Aprile 2022

  • A cura di AXA Investment Managers
  • 29 Aprile 2022 (15 min di lettura)
Azioni

Titoli tecnologici: opportunità di crescita a lungo termine in un mercato volatile

  • A cura di AXA Investment Managers
  • 26 Aprile 2022 (5 min di lettura)

    Disclaimer

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di AXA Investment Managers. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KIID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di AXA Investment Managers o di società ad essa affiliate. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. La performance passata non è indicativa dei risultati futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché AXA Investment Managers impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. AXA Investment Managers declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    AXA Investment Managers non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di AXA Investment Managers delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di AXA Investment Managers e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.  

    AXA Investment Managers può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    AXA Investment Managers si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    A cura di AXA Investment Managers Italia SIM S.p.A., Corso di Porta Romana, 68 - 20122 - Milano, iscritta al n. 210 dell’albo delle SIM tenuto dalla CONSOB www.consob.it.

    © 2022 AXA Investment Managers. Tutti i diritti riservati.

    Contenuto riservato ad investitori professionali

    Questa sezione del sito potrebbe contenere informazioni non appropriate e di non immediata comprensione per gli investitori retail. Confermo di essere un investitore professionale, come definito dall'art. 35 della Delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018, di essere in possesso delle conoscenze e dell’esperienza di investimento necessarie associate a tale profilo.