Robotica: vediamo crescita grazie a domanda e legislazione favorevole

  • 25 Gennaio 2024 (7 min di lettura)

Il settore è destinato a crescere ancora nel corso del 2024. Infatti, la domanda di automazione è sostenuta da una legislazione favorevole negli Stati Uniti e a livello globale. Inoltre, l’adozione dell’intelligenza artificiale dovrebbe contribuire a stimolare ulteriormente la crescita del settore.

Il contesto favorevole per le azioni growth durante il biennio del Covid-19 (2020-2021), periodo caratterizzato da solide performance per i settori della robotica e della tecnologia, è venuto meno nel 2022, quando energia e difesa sono entrate nel mirino degli investitori a causa del difficile contesto geopolitico.

In tale frangente, le imprese e i settori che avevano sofferto durante i lockdown sono tornati a operare normalmente e gli investitori hanno spostato la loro attenzione sui temi della riapertura.1  In questa fase di espansione più robusta, un'ampia gamma di società e settori è riuscita a esibire una crescita straordinariamente elevata. E dal momento che le società con crescita strutturale reale non scarseggiavano più, hanno perso il relativo premio.

 

Ragioni d’ottimismo per il settore della robotica

Quando i mercati saranno meno influenzati da forze macroeconomiche insolite, gli innovatori di spicco con interessanti fondamentali presenti nell'universo della robotica potrebbero offrire una crescita strutturale di lungo termine.

La strategia di investimento di AXA IM va oltre la mera robotica tradizionale. Investiamo in una vasta gamma di società, esposte a molteplici mercati finali tra cui chirurgia robotica, automazione dei magazzini, intelligenza artificiale (IA), sistemi di visione, veicoli a guida autonoma e diverse altre promettenti aree di crescita.

Al momento, abbiamo molte ragioni per essere ottimisti: non solo il settore tecnologico ha messo a segno un deciso rimbalzo nel 2023, ma stiamo assistendo anche a un'intensa innovazione, nuovi cicli di prodotto e una potenziale ripresa ciclica per il settore della robotica nel 2024.

 

Investire in Robotech con AXA IM

Per consentire agli investitori di sfruttare il potenziale d'investimento pluridecennale offerto dall'automazione, la strategia AXA WF Robotech si concentra sull’universo investibile del mercato della robotica:

 

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Fonte: AXA IM al 31/12/2023.

 

AXA WF Robotech offre un’esposizione a società con potenziale di crescita in diversi settori e consente di beneficiare dei vantaggi di un approccio attivo e privo di vincoli.

I grafici qui sotto mostrano la suddivisione per settore, per area geografica e per vendite regionali:

 

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Fonte: AXA IM al 31/12/2023. A solo scopo illustrativo.

 

 

Un'opportunità globale, con sostegno pubblico

L'Asia rimane il maggiore mercato regionale per la robotica industriale (con Cina e Giappone rispettivamente al primo e secondo posto), ma si prevede che altre grandi economie continueranno a investirvi massicciamente nel 2024. Gli Stati Uniti sono il terzo mercato in termini di dimensioni per la robotica e la rispettiva quota è destinata a salire grazie all'introduzione di importanti normative favorevoli.

Tra novembre 2021 e agosto 2022, i provvedimenti legislativi Infrastructure Investment and Jobs Act (IIJA), Chips and Science Act e Inflation Reduction Act (IRA) hanno stanziato collettivamente:

-           Infrastructure Investment and Jobs Act: 1.200 miliardi di dollari di spesa federale, con un ulteriore finanziamento netto di 550 miliardi di dollari

-           Chips and Science Act: 250 miliardi di dollari per incentivare la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la forza lavoro nei semiconduttori statunitensi

-           Inflation Reduction Act: questa legge prevede 370 miliardi di dollari di investimenti per incentivare la produzione di energia pulita

La portata e l'ambizione di questi provvedimenti legislativi e i settori a cui sono destinati delineano un quadro chiaro dell'importanza che gli Stati Uniti attribuiscono al re-shoring e al rafforzamento delle capacità tecnologiche interne e delle partnership.

Questa tendenza può essere considerata una risposta alle continue sfide geopolitiche e alla volatilità delle supply chain. Insieme, tali provvedimenti dovrebbero consentire agli Stati Uniti di rafforzare il loro posizionamento globale, la loro quota di mercato e la loro stabilità. La spesa in conto capitale sostenuta dallo Stato è meno sensibile dal punto di vista economico e questo si traduce in annunci di progetti su larga scala.

Finora è stata erogata solo una piccola parte degli investimenti previsti e la relativa attività raggiungerà verosimilmente il picco nel 2026, protraendosi per il resto del decennio. Sebbene i provvedimenti legislativi statunitensi siano probabilmente i più importanti, politiche simili sono state adottate anche nell'UE, in Giappone, in Corea e in molte altre economie e dovrebbero contribuire a stimolare un'attività di investimento analoga.

 

Supply chain ed e-commerce: superare la contraddizione della pandemia

Il mercato dell'automazione dei magazzini ha dovuto fare i conti con l'eredità lasciata dalla pandemia. Nel 2020 e 2021 si è assistito a una forte accelerazione degli ordinativi dato il maggiore ricorso all'e-commerce, a cui è seguita una fase di sovraccapacità quando le economie globali hanno riaperto dopo i lockdown legati al Covid-19.

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Nel 2022 e 2023 abbiamo attraversato un periodo di assestamento, con l'assorbimento della capacità in eccesso, che ha contribuito a rallentare gli ordini di automazione. Tuttavia, timidi segnali lasciano intravedere la fine di questo trend, con un ritorno alla crescita a partire dal 2024.2

L'International Federation of Robotics (IFR) condivide questa tesi. Nel suo World Robotics Report 2023 evidenzia un numero record di impianti robotici, con l'Asia in testa alla domanda e una significativa adozione da parte dei settori automobilistico ed elettronico trainati dai consumatori.

L'IFR prevede che la domanda di impianti robotici continuerà a salire anche in caso di rallentamento dell'economia e anticipa un nuovo record mondiale di installazioni annuali pari a oltre 600.000 unità.

Analogamente, gli esperti del settore prevedono che il tasso di crescita su base annua degli ordini abbia toccato il minimo alla fine del 2023 e si riprenderà nel 2024 e nel 2025.

I semiconduttori sono stati duramente penalizzati dalla volatilità delle supply chain durante la pandemia, con un effetto a catena sui mercati sia delle macchine industriali che dell'elettronica di consumo. Il Chips and Science Act statunitense è solo una delle risposte pubbliche al problema: dal 2021, sono infatti stati stanziati investimenti in impianti di semiconduttori per decine di miliardi di dollari da Paesi in tutto il mondo per sostenere la produzione nazionale, ad esempio nell'UE, in Corea e in Giappone.3

I ricavi del settore sono diminuiti nel 2023, ma si prevede una loro ripresa nel 2024. Alla fine del 2023, la società di ricerca tecnologica IDC ha aggiornato le sue previsioni di crescita per il mercato dei semiconduttori al 20% circa nel 2024.4  Dopo un difficile 2023 per la crescita dei ricavi, questo dato è significativamente superiore alla media e rappresenterebbe una forte ripresa ciclica.

 

Voglia d’innovazione

Le società nell'universo di investimento Robotech sono generalmente all'avanguardia nella ricerca e nello sviluppo, soprattutto in settori quali semiconduttori e veicoli elettrici. Riteniamo che nel 2024 si assisterà a una ripresa ciclica nei mercati dell'automazione e dei semiconduttori.

Uno dei principali fattori alla base delle migliori aspettative per il settore dei semiconduttori è la crescente domanda di intelligenza artificiale. Più crescono capacità e applicazioni, più l'intelligenza artificiale diventa dirompente. Tuttavia, questa evoluzione richiede enormi quantità di dati e potenza di calcolo, che i semiconduttori sono in grado di fornire.

L'emergere di intelligenza artificiale generativa e modelli linguistici di grandi dimensioni, come l'altamente pubblicizzata ChatGPT, dipende da velocità e capacità di memoria più elevate. Questo, unito alla crescente penetrazione dell'IA in tutti i settori e alla sua adattabilità a livello di infrastrutture, tecnologie e applicazioni, sosterrà probabilmente la domanda attesa di semiconduttori. Attualmente, la maggior parte dei ricavi dell'IA proviene dal segmento delle infrastrutture, ossia i semiconduttori e la potenza di calcolo stanno trainando il settore. Imprese come Nvidia, AMD e Cadence Design Systems, società di software incentrata sulla progettazione di chip, sono ben posizionate in questo ambito.

 

Guidati dal clima

I veicoli elettrici beneficiano dell'ulteriore pressione esercitata sui governi affinché affrontino la minaccia del cambiamento climatico e rispettino gli impegni assunti in termini di azzeramento delle emissioni. Sebbene i trend di adozione varino in modo significativo nel mondo, il consensus concorda ampiamente sul fatto che i veicoli elettrici prenderanno il posto dei motori a combustione interna, mentre non c'è convergenza in termini di orizzonte temporale stimato.

Al momento, la diffusione di veicoli elettrici si scontra principalmente con ostacoli legati a costi e infrastrutture, che potrebbero essere mitigati da significativi investimenti nella capacità.

Gli impegni di spesa globali a sostegno della transizione verso l'energia pulita, giunti alla cifra record di 358 miliardi di dollari nel primo semestre del 2023, potrebbero contribuire ad accelerare i necessari miglioramenti della rete e delle infrastrutture. Nel 2023 un'auto con motore a combustione interna conteneva circa 750 dollari di semiconduttori rispetto ai 1.300 di un veicolo elettrico. Stando alle previsioni, i veicoli elettrici arriveranno a contenere 2.000 dollari di semiconduttori entro la fine del decennio: questo dovrebbe creare le premesse per un'ulteriore domanda a lungo termine del settore automobilistico.

 

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Automobili a guida autonoma e sistemi di visione.

 

La gestione attiva

Fondamentali interessanti sono essenziali per individuare le opportunità migliori al momento giusto e coglierne il potenziale di crescita. Un portafoglio gestito attivamente può aiutare gli investitori a beneficiare dell'esposizione a società accuratamente selezionate all'interno dell'universo Robotech.

In AXA IM, utilizziamo le nostre ampie capacità di ricerca e le nostre competenze di gestione per individuare le società che mostrano una crescita degli utili resiliente e appaiono sottovalutate rispetto alle prospettive a lungo termine. Negli ultimi otto anni in cui abbiamo attuato la strategia, abbiamo dovuto affrontare diversi shock macroeconomici e geopolitici. Tuttavia, nonostante queste sfide, il settore della robotica ha continuato a crescere e riteniamo sia destinato a espandersi ulteriormente a lungo termine.

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Investire nella robotica e nell'automazione - L'uso della robotica da parte delle imprese – e quali le sue implicazioni per gli investitori.

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