Investment Institute
Take 2

Powell evoca il rischio di una recessione e la crescita economica dell’eurozona rallenta

  • 27 Giugno 2022 (3 min di lettura)

Fatti salienti

Il presidente della Federal Reserve statunitense Jerome Powell ha dichiarato che l’istituto è “fortemente impegnato” a contrastare l’inflazione, precisando tuttavia che una recessione nella maggiore economia al mondo è “certamente una possibilità”. In un discorso dinanzi al Comitato bancario del Senato, Powell ha ribadito che l’economia americana è solida e “ben posizionata per sostenere una politica monetaria più restrittiva”, con la Fed in attesa di un rallentamento sul fronte dei rincari prima di interrompere l’attuale ciclo rialzista. Altrove, a maggio l’inflazione britannica è salita al 9,1%, il livello più alto in 40 anni, mentre quella annuale canadese ha accelerato al 7,7%, un massimo dal 1983.

 

Notizie dal mondo

Stando al fornitore di dati S&P Global, l’indice Flash PMI composito dell’eurozona è sceso a un minimo da 16 mesi, dal 54,8 di maggio al 51,9 di giugno. Tale dinamica è stata dettata dalle turbolenze sulle supply chain e i timori energetici legati alla guerra in Ucraina, come pure da condizioni finanziarie meno accomodanti. Spostandoci in Giappone, a giugno la produzione del settore privato ha fatto segnare l’aumento più significativo in sette mesi. L’indice Flash composito Jibun Bank è passato da 52,3 a 53,2, sospinto dall’allentamento delle restrizioni contro il COVID-19. Anche l’omologo che misura l’attività nel settore dei servizi è migliorato da 52,6 a 54,2, grazie al ritorno nel Paese dei visitatori internazionali.

 

Il numero sotto i riflettori: 40%

La scorsa settimana la Germania è entrata nella “fase di allarme” del suo piano di emergenza sul gas, dopo che la Russia ha ridotto i flussi lungo il gasdotto Nord Stream 1, che attraversa il Mar Baltico, ad appena il 40% della capacità. La decisione lascia intravedere potenziali difficoltà future per le imprese e i consumatori, ma il governo ha escluso che consentirà alle utility di trasferire i costi crescenti ai clienti. Sullo sfondo di persistenti tensioni imputabili al conflitto in Ucraina, il ministro tedesco dell’economia Robert Habeck ha affermato che il taglio delle forniture è stato “un attacco economico”. Dal suo canto, la Russia ha addotto problemi tecnici. La Germania e i Paesi Bassi si preparano a riaprire alcune centrali a carbone per affrontare le carenze di questo inverno.

 

La parola della settimana

Servant economy: un termine che riunisce l’ampia gamma di servizi su richiesta a disposizione dei consumatori, ad esempio le app per chiamare i taxi o ricevere la spesa a casa. I miglioramenti della connettività smartphone, un bacino di lavoratori flessibili e l’improvvisa esigenza per le imprese di offrire o intensificare le consegne a domicilio durante la pandemia di COVID-19 hanno permesso alla servant economy di affermarsi negli ultimi anni come un importante tema d’investimento. Molte società del settore devono ora fare i conti con costi del carburante in ascesa e una minore disoccupazione.

 

Prossimamente

Martedì saranno comunicate le statistiche sui prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti, seguite mercoledì dalla stima definitiva sul PIL americano nel primo trimestre (T1). Lo stesso giorno saranno pubblicate nell’eurozona le indagini sul sentiment economico e dei servizi nonché quelle sulla fiducia dei consumatori, mentre il Giappone rivelerà le vendite al dettaglio di maggio. La stima finale del PIL britannico per il T1 sarà annunciata giovedì, unitamente alla disoccupazione di maggio nell’eurozona. Venerdì sono in programma il dato preliminare dell’inflazione nell’eurozona per il mese di giugno e il PMI manifatturiero cinese Caixin.

 

Ti potrebbe interessare

Take 2

L'OCSE rivede al rialzo le previsioni di crescita globale per il 2022, i verbali della Fed confermano che i rialzi potrebbero rallentare

  • A cura di AXA IM Investment Institute
  • 28 Novembre 2022 (5 min di lettura)
Take 2

I Paesi del G20 calibreranno il ritmo del ciclo rialzista; inattesa contrazione del PIL giapponese

  • A cura di AXA IM Investment Institute
  • 21 Novembre 2022 (5 min di lettura)
Take 2

Azioni sospinte dall’inatteso rallentamento dell’inflazione USA; inviti a regolamentare il greenwashing alla COP27

  • A cura di AXA IM Investment Institute
  • 14 Novembre 2022 (3 min di lettura)

    Disclaimer

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di AXA Investment Managers. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KIID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di AXA Investment Managers o di società ad essa affiliate, né la raccomandazione di una specifica strategia d'investimento o una raccomandazione personalizzata all'acquisto o alla vendita di titoli. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché AXA Investment Managers impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. AXA Investment Managers declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    AXA Investment Managers non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di AXA Investment Managers delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di AXA Investment Managers e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.  

    AXA Investment Managers può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    AXA Investment Managers si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    A cura di AXA IM Paris – Sede Secondaria Italiana, Corso di Porta Romana, 68 – 20122- Milano, sito internet www.axa-im.it.

    © 2022 AXA Investment Managers. Tutti i diritti riservati.