Investment Institute
Take 2

L’inflazione rallenta negli USA; nell’Eurozona le previsioni del PIL per il 2025 sono state riviste al ribasso

  • 17 Maggio 2024 (3 min di lettura)

Fatti salienti

Negli Stati Uniti l’inflazione annua è scesa al 3,4% ad aprile dal 3,5% di marzo, spingendo i titoli statunitensi verso nuovi massimi. L’inflazione core, che non considera i prezzi di alimentari ed energia, ha rallentato al 3,6% dal 3,8%, il minimo da aprile 2021. La notizia ha spinto sia lo S&P 500 che il Nasdaq a toccare nuovi massimi, mentre il Dow Jones ha superato per la prima volta quota 40.000 nel corso delle contrattazioni intraday di giovedì. Il rallentamento dell’inflazione ha infatti alimentato le speranze di un avvio del taglio dei tassi da parte della Fed nel corso dell’anno. Continuiamo a prevedere che la Fed diminuirà i tassi a settembre e dicembre.

Notizie dal mondo

La Commissione europea attualmente stima che l’inflazione dell’Eurozona scenderà più rapidamente delle attese, mentre il tasso di crescita economica del 2025 sarà probabilmente anch’esso inferiore a quanto anticipato in precedenza. La Commissione europea prevede che l’inflazione scenderà dal 5,4% del 2023 al 2,5% quest’anno, con un calo più pronunciato rispetto al 2,7% atteso a febbraio, e al 2,1% nel 2025, rispetto alla precedente stima del 2,2%. La Commissione europea continua a prevedere una crescita del PIL dell’Eurozona pari allo 0,8% per il 2024, mentre ha rivisto al ribasso il dato per il 2025 stimando un 1,4% rispetto all’1,5%. Ci aspettiamo una crescita dello 0,3% quest’anno e dello 0,8% nel 2025. Nel frattempo, da una seconda stima ufficiale del PIL del primo trimestre è emerso che l’economia dell’Eurozona è cresciuta dello 0,3%, mentre il tasso d’inflazione annua si è attestato al 2,4% ad aprile, stabile rispetto a marzo e in calo rispetto al 7,0% di un anno fa.


Il numero sotto i riflettori: -2,0%

Nel primo trimestre l’economia giapponese si è contratta del 2,0% su base annua, più del previsto e in netta inversione di tendenza rispetto al risultato stazionario del quarto trimestre rivisto al ribasso (da una crescita dello 0,4%). La debolezza dello yen, sceso di recente ai minimi da 34 anni rispetto al dollaro USA, ha frenato la spesa di consumatori e imprese. La spesa in conto capitale è scesa dello 0,8% su base trimestrale nel primo trimestre, mentre i consumi privati, che rappresentano più della metà del PIL, sono scesi dello 0,7%, quando invece gli analisti si aspettavano un calo dello 0,2%. L’aumento dei salari e i tagli alle imposte sul reddito dovrebbero stimolare i consumi nei prossimi trimestri, ma i dati potrebbero indurre la Banca del Giappone a non inasprire ulteriormente la politica monetaria dopo l’aumento dei tassi di interesse operato a marzo.

La parola della settimana: GPT-4o

Mentre l’intelligenza artificiale (IA) continua a progredire, il produttore di ChatGPT, OpenAI, ha annunciato il lancio di un nuovo modello (GPT-4o) che dovrebbe essere in grado di sostenere conversazioni realistiche e tradurre in tempo reale. Nel frattempo, in occasione di un evento in Svizzera, la Direttrice Generale del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha affermato che l’IA potrebbe portare un “enorme aumento della produttività, se ben gestita”. Ha aggiunto, tuttavia, che potrebbe portare anche più disinformazione e maggiore disuguaglianza nella società.


Prossimamente

Martedì il Canada pubblicherà i suoi ultimi dati sull’inflazione, mentre mercoledì e venerdì seguiranno il Regno Unito e il Giappone con i rispettivi aggiornamenti sull’inflazione. Mercoledì la Fed pubblicherà i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria, mentre giovedì saranno comunicati gli indici flash dei direttori agli acquisti relativi al mese di maggio per Giappone, Eurozona, Stati Uniti e Regno Unito. Venerdì la Germania pubblicherà il suo tasso di crescita del PIL del primo trimestre.

Mind the Crowds!
Mercati Viewpoint Chief Economist

Mind the Crowds!

  • A cura di Gilles Moëc
  • 24 Giugno 2024 (10 min di lettura)
Investment Institute
Vidéo: Quo vadis Fed? (Webinar)
Mercati La Parola a Tentori

Quo vadis Fed? (Webinar)

  • A cura di Alessandro Tentori
  • 18 Giugno 2024 (15 min di lettura)
Investment Institute

    Disclaimer

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di AXA Investment Managers. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione. Maggiori informazioni sulla politica dei reclami di AXA IM sono al seguente link: https://www.axa-im.it/avvertenze-legali/gestione-reclami. La sintesi dei diritti dell'investitore in inglese è disponibile sul sito web di AXA IM https://www.axa-im.com/important-information/summary-investor-rights.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di AXA Investment Managers o di società ad essa affiliate, né la raccomandazione di una specifica strategia d'investimento o una raccomandazione personalizzata all'acquisto o alla vendita di titoli. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché AXA Investment Managers impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. AXA Investment Managers declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    AXA Investment Managers non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di AXA Investment Managers delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di AXA Investment Managers e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.  

    AXA Investment Managers può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    AXA Investment Managers si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    A cura di AXA IM Paris – Sede Secondaria Italiana, Corso di Porta Romana, 68 - 20122 - Milano, sito internet www.axa-im.it.

    © 2024 AXA Investment Managers. Tutti i diritti riservati.