Gli SDG dell’ONU possono creare spazio per una maggiore presenza dell'Impact Investing?

  • 28 Agosto 2018 (5 min di lettura)

Gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, introdotti a settembre 2015, stanno causando grande fermento nell'universo degli investimenti responsabili. Cerchiamo quindi di analizzare come gli SDG possano cambiare le regole del gioco dell'Impact Investing1 .

 

Gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: di cosa si tratta?

I 17 SDG si collocano nell'alveo dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, concordata dai leader mondiali per avviare azioni coordinate tese a porre fine alla povertà, lottare contro l'ineguaglianza in tutte le sue forme, proteggere e preservare l'ambiente naturale, anche contrastando il cambiamento climatico. Sebbene i 17 Obiettivi non siano legalmente vincolanti, governi, aziende e società civile, sotto l'egida delle Nazioni Unite, collaborano all'introduzione di specifici sistemi per consentirne la realizzazione.

Ecco elencati di seguito i 17 Obiettivi:

OBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
1. POVERTÀ ZERO
2. FAME ZERO
3. SALUTE E BENESSERE
4. ISTRUZIONE DI QUALITÀ
5. UGUAGLIANZA DI GENERE
6. ACQUA PULITA E IGIENE
7. ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
8. LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA
9. INDUSTRIA, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
10. RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
11. CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
12. CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
13. AGIRE PER IL CLIMA
14. LA VITA SOTT'ACQUA
15. LA VITA SULLA TERRA
16. PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI FORTI
17. PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI

Quali saranno le implicazioni per gli investitori e per i proprietari di asset?

I temi generali sono tre: fine della povertà, protezione del pianeta e prosperità per tutti, con traguardi specifici da raggiungere entro il 2030. Alcuni di questi obiettivi sono più rilevanti di altri ai fini delle scelte di investimento e un numero crescente di investitori si è impegnato a realizzare un'agenda di investimenti incentrata su tali SDG. Questi investitori stanno ampliando le loro strategie di RI: anziché limitarsi alla mitigazione dei rischi ESG2 , considerano anche come i loro investimenti possano contribuire a superare le difficoltà evidenziate dagli SDG.

Chi sono stati i primi ad aderire al programma?

La Positive Impact Initiative dell'UNEP (United Nations Environment Programme) 2017 ha impresso il timbro di approvazione all'organizzazione degli investimenti intorno a queste importanti questioni sociali e ambientali. I proprietari di asset olandesi, riuniti sotto l'egida della Banca centrale olandese, ad esempio, si sono impegnati ad aumentare l'allocazione in investimenti conformi agli SDG.

Quanto è facile implementare gli SDG? Quali sono le insidie da evitare?

Questa adesione da parte dei più importanti investitori globali e della business community è encomiabile. Costituisce l'ennesimo esempio di affermazione diffusa dei fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) e dell'Impact Investing. Presenta però anche un grosso rischio: gli investitori potrebbero indebolire gli SDG, legando i propri investimenti a questi Obiettivi, senza tuttavia essere in grado di dimostrare come questi investimenti contribuiscano a ridurre gli ostacoli al perseguimento degli SDG in modo significativo e misurabile. L'Impact Investing, che vede gli investitori focalizzarsi sul finanziamento di aziende e progetti che mirano a produrre impatti ambientali e sociali positivi e misurabili, è una strategia d'investimento collaudata e testata, allineata agli obiettivi degli SDG. Se tradizionalmente ciò veniva fatto utilizzando asset alternativi, gli SDG e i trilioni di capitali necessari per il raggiungimento di questi obiettivi hanno ora aperto le porta a una maggiore considerazione dell’investimento in società quotate per l’implementazione di questa strategia. La crescita dei mercati dei green bond dimostra come le società e gli investitori possano collaborare per dare un contributo agli obiettivi ambientali degli SDG, in particolare nelle aree dell'Energia pulita (SDG 7) e dell'Agire per il clima (SDG 13). Coloro che investono su mercati pubblici possono dare il proprio contributo puntando su società che affrontano aspetti rilevanti degli SDG attraverso i propri prodotti e servizi e nel modo in cui gestiscono le proprie attività. Possono inoltre sfruttare il ruolo di investitori per spingere le società ad allinearsi e contribuire al perseguimento degli obiettivi più generali degli SDG.

Insieme, i soggetti che conferiscono i propri capitali, i gestori di tali capitali e le società target possono collaborare oggi per realizzare l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

  • Impact investing: L’Impact investing promuove il finanziamento di attività e progetti concepiti con l’obiettivo di produrre intenzionalmente un impatto positivo e misurabile sulla società civile, assicurando al tempo stesso la generazione di un ritorno finanziario. Poiché l’impatto sociale è pienamente integrato nel business model, non è necessario che si raggiunga un compromesso tra efficacia dell’Impact investing e risultati finanziari. L’Impact investing sfrutta la forza del capitale per cercare di risolvere le "questioni reali" che deve affrontare la società civile. Si tratta di indirizzare l’uso del capitale verso una "maggiore utilità".
  • ESG: Temi ambientali (Environmental), sociali (Social) e di governance che costituiscono i tre pilastri degli Investimenti Responsabili. E, S e G sono i tre fattori chiave per la misurazione delle caratteristiche di sostenibilità di un investimento.

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