Tutto quello che devi sapere sull'inflazione

  • 13 Settembre 2022 (5 min di lettura)
Guida all'inflazione: Modulo 1 – Tutto quello che devi sapere sull'inflazione

Tutto quello che devi sapere sull'inflazione

In un contesto caratterizzato da catene di approvvigionamento sotto pressione, aumento della domanda conseguente l'allentamento delle restrizioni anti-pandemia e tensioni sul fronte geopolitico, l'inflazione è schizzata a livelli che, in molti paesi, non si vedevano da oltre vent'anni. Considerata la probabile permanenza di tassi elevati, è importante ricordare quali sono i principali elementi caratteristici dell'inflazione e quali i possibili interventi di mitigazione.

 

Cos'è l'inflazione?

Inflazione è il termine che utilizziamo per descrivere un rialzo generalizzato dei prezzi.  Quando i prezzi aumentano, diminuisce la nostra capacità di acquistare beni e servizi (il cosiddetto potere d'acquisto).  La velocità con cui i prezzi crescono è il cosiddetto tasso d'inflazione – espresso in termini percentuali e misurato mensilmente sulla base di indici dei prezzi.  

Quando il tasso d'inflazione scende, ma resta di segno positivo, si parla di disinflazione.  Se il tasso è negativo (il che significa che i prezzi diminuiscono), si parla di deflazione.

Gli indici dei prezzi sono composti da un “paniere” dei beni e servizi generalmente più acquistati, come gli alimentari, i trasporti e l'abbigliamento.  Per calcolare il tasso d'inflazione corrente, i prezzi registrati in un mese vengono comparati a quelli dello stesso mese dell'anno precedente.  In base agli elementi che compongono il paniere, si possono calcolare due tipologie distinte di inflazione:

  1. la cosiddetta inflazione "core", più rappresentativa dell'andamento strutturale dei prezzi (depurata dai prezzi dell’energia e degli alimentari)
  2. l'inflazione primaria, ossia l'inflazione complessiva.  Le obbligazioni inflation-linked sono correlate all'inflazione primaria, che considera anche i prezzi di energia e alimentari.

I metodi di calcolo possono variare da un paese all'altro, ma la maggior parte dei paesi maturi, inclusi USA e Regno Unito, utilizzano l'indice dei prezzi al consumo (CPI). Nell'Unione europea, tutti i paesi seguono la stessa metodologia, utilizzando l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA).

Tutti questi indici sono riferiti all'inflazione passata, o inflazione realizzata.  Tuttavia, gli investitori che operano in obbligazioni inflation-linked formulano previsioni sull'andamento futuro dell'inflazione: si tratta di aspettative d'inflazione basate sul mercato, o “breakeven d'inflazione”. Questo tema sarà affrontato in maniera più approfondita nella quarta parte di questa serie, dal titolo "Condizioni di mercato e utilizzo delle obbligazioni inflation-linked".

L'inflazione può dipendere da diversi fattori: una crescita della massa monetaria superiore al livello di produttività, un eccesso di domanda, l'aumento dei costi, una valuta debole che renda più costose le importazioni, ma anche semplicemente la previsione di spinte inflazionistiche.

Quale che sia la causa, l'inflazione non è più un evento localizzato. Il detto secondo il quale "se gli Stati Uniti starnutiscono, il resto del mondo prende il raffreddore" vale anche per l'inflazione, fenomeno caratterizzato da un'elevata correlazione tra paesi, riconducibile alla globalizzazione dell'economia, al fatto che i prezzi delle materie prime sono determinati a livello globale e all'integrazione dei cicli economici.

Tassi d’inflazione globali
Fonte: Refinitiv, Datastream 31 luglio 2022.

Questo significa che, se vogliamo mitigare gli effetti dell'inflazione, l'adozione di un approccio globale offre il vantaggio della diversificazione. Oltre a tutti questi fattori, come si può vedere dal grafico che segue, le obbligazioni globali inflation-linked possono offrire un rendimento corretto per il rischio superiore a quello di molte altre strategie locali indicizzate all'inflazione.

Obbligazioni indicizzate all’inflazione: quadro rischio/rendimento a 10 anni
Fonte: AXA IM/ Barclays, al 20/06/2022.

In questo modulo abbiamo visto che l'inflazione può essere originata da molti diversi fattori e che si possono utilizzare molte metodologie diverse per calcolare il tasso d'inflazione.  Gli investitori farebbero bene a considerare gli effetti dell'inflazione sui propri portafogli in prospettiva globale, non limitandosi a considerare il proprio mercato locale. Tenendo presente quanto detto sin qui, nel secondo appuntamento della serie, dal titolo "Obbligazioni Inflation-Linked: un nuovo strumento nella nostra cassetta degli attrezzi", andremo a conoscere più nel dettaglio questi prodotti, e capiremo come farne una soluzione d'investimento che ci aiuti a contrastare l'impatto dell'inflazione.

Obbligazioni

Global Inflation Short Duration Bonds

Le obbligazioni inflation linked di breve termine perseguono l’obiettivo di proteggere il portafoglio dall’erosione del valore reale degli investimenti e dai movimenti dei tassi d’interesse.

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L'obiettivo di questa serie è di semplificare l'investimento in obbligazioni indicizzate all'inflazione per gli investitori.

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