Bretton Woods 2.2?

  • 17 Gennaio 2022 (7 min di lettura)

Key Points

  • After the December inflation print, a March lift-off for the Federal Reserve (Fed) Funds has become our central scenario.
  • There are hopes the return of large current account surpluses in China could dampen the rise in US yields, in a “Bretton Woods 2.2” model. We are not convinced.
  • Isabel Schnabel opens the debate at the European Central Bank (ECB) on the impact of the green transition on monetary policy.

Given the number of Fed speakers arguing for an early lift-off for rates amid more bad news on US consumer prices, we have brought forward our expectation of the first hike to March. That the Fed is increasingly ready to act fast to “nip inflation in the bud” is clear. However, calibrating the appropriate quantum of hikes which will be needed to bring inflation back to target is going to be tough for the central bank. Some of the current excess demand will probably spontaneously disappear given the change in the US fiscal stance, but the extent to which some of the past stimulus currently stored in the households’ savings overhang will ultimately support spending is impossible to predict. Meanwhile, some of the supply-side constraints will recede. Central banks always operate under uncertainty, but the lack of visibility is still unusual for the beginning of a tightening phase. This will trigger volatility.

As higher long-term interest rates are also part of the Fed’s arsenal given their insistence on the reduction of its balance sheet, it’s tempting to look for factors which could counteract the impact of the monetary policy stance on the bond market. A resumption of the old “Bretton Woods 2.0” model is mentioned, with re-emerging large current account surpluses in China being recycled into purchases of Treasuries. We are not convinced. We think the policy agenda in Beijing is inconsistent with a large structural surplus in the medium-term. We also believe the Chinese official sector will continue to try to diversify away from dollar-denominated assets. Finally, Chinese financial flows have changed. The official sector is intermediating a smaller share of “excess dollars” in China. Private entities are playing a larger role, and they will probably behave like any other profit-seeking investor and wait to see if US yields have sufficiently risen before moving their currently massive deposits into bonds.

While the European bond market is affected by some contagion from the US, at least the monetary policy status quo prevails. This week we explore the discussion of the impact of the green transition on monetary policy by ECB board member Isabel Schnabel. We don’t share her optimism of the capacity of fiscal policy to redistribute a lot of the transition costs – which has a strong bearing on the ultimate impact on inflation and monetary policy - but she opened a key debate with her speech. However, this question is not for immediate consumption, which is consistent with quite a lot of “wait and see” at the ECB this year.

 

    Disclaimer

    Prima dell’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate, si prega di consultare il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID). Tali documenti, che descrivono anche i diritti degli investitori, possono essere consultati - per i fondi commercializzati in Italia - in qualsiasi momento, gratuitamente, sul sito internet www.axa-im.it e possono essere ottenuti gratuitamente, su richiesta, presso la sede di AXA Investment Managers. Il Prospetto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese. Il KIID è disponibile nella lingua ufficiale locale del paese di distribuzione.

    I contenuti pubblicati nel presente sito internet hanno finalità informativa e non vanno intesi come ricerca in materia di investimenti o analisi su strumenti finanziari ai sensi della Direttiva MiFID II (2014/65/UE), raccomandazione, offerta o sollecitazione all’acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di strumenti finanziari o alla partecipazione a strategie commerciali da parte di AXA Investment Managers o di società ad essa affiliate. L’investimento in qualsiasi fondo gestito o promosso da AXA Investment Managers o dalle società ad essa affiliate è accettato soltanto se proveniente da investitori che siano in possesso dei requisiti richiesti ai sensi del prospetto informativo in vigore e della relativa documentazione di offerta.

    Il presente sito contiene informazioni parziali e le stime, le previsioni e i pareri qui espressi possono essere interpretati soggettivamente. Le informazioni fornite all’interno del presente sito non tengono conto degli obiettivi d’investimento individuali, della situazione finanziaria o di particolari bisogni del singolo utente. Qualsiasi opinione espressa nel presente sito internet non è una dichiarazione di fatto e non costituisce una consulenza di investimento. Le previsioni, le proiezioni o gli obiettivi sono solo indicativi e non sono garantiti in alcun modo. La performance passata non è indicativa dei risultati futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono variare, sia in aumento che in diminuzione, e gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.

    Ancorché AXA Investment Managers impieghi ogni ragionevole sforzo per far sì che le informazioni contenute nel presente sito internet siano aggiornate ed accurate alla data di pubblicazione, non viene rilasciata alcuna garanzia in ordine all’accuratezza, affidabilità o completezza delle informazioni ivi fornite. AXA Investment Managers declina espressamente ogni responsabilità in ordine ad eventuali perdite derivanti, direttamente od indirettamente, dall’utilizzo, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, delle informazioni e dei dati presenti sul sito.

    AXA Investment Managers non è responsabile dell’accuratezza dei contenuti di altri siti internet eventualmente collegati a questo sito. L’esistenza di un collegamento ad un altro sito non implica approvazione da parte di AXA Investment Managers delle informazioni ivi fornite. Il contenuto del presente sito, ivi inclusi i dati, le informazioni, i grafici, i documenti, le immagini, i loghi e il nome del dominio, è di proprietà esclusiva di AXA Investment Managers e, salvo diversa specificazione, è coperto da copyright e protetto da ogni altra regolamentazione inerente alla proprietà intellettuale. In nessun caso è consentita la copia, riproduzione o diffusione delle informazioni contenute nel presente sito.  

    AXA Investment Managers può decidere di porre fine alle disposizioni adottate per la commercializzazione dei suoi organismi di investimento collettivo in conformità a quanto previsto dall'articolo 93 bis della direttiva 2009/65/CE.

    AXA Investment Managers si riserva il diritto di aggiornare o rivedere il contenuto del presente sito internet senza preavviso.

    A cura di AXA Investment Managers Italia SIM S.p.A., Corso di Porta Romana, 68 - 20122 - Milano, iscritta al n. 210 dell’albo delle SIM tenuto dalla CONSOB www.consob.it.

    © 2022 AXA Investment Managers. Tutti i diritti riservati.